febbraio 21 2018

CONFERENZA ARRAMPICANDE – UNIBS

Venerdì 23 febbraio dalle ore 17:00, presso la Facoltà Di Medicina di Brescia (UniBs), si terrà la conferenza Arrampicande durante la quale i componenti della spedizione presenteranno i risultati ottenuti, le tecniche utilizzate, gli ausili motori e gli studi che hanno permesso al team di Arrampicande di recarsi in Perù per aprire nuove vie di arrampicata insieme a due atleti diversamente abili Silvia Parente e Kevin Ferrari.

 

La conferenza è aperta al pubblico e coinvolgerà gli studenti dei corsi di Scienze Motorie, Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate (Magistrale), Fisioterapia, Specializzandi in Medicina dello Sport e dell’Esercizio Fisico, Dottorato in Technology for Health. La conferenza sarà preceduta da una lezione rivolta agli studenti tenuta da Marco Avaro che si è occupato dei sistemi protesici utilizzati durante la spedizione. Il programma seguirà con la presentazione della spedizione, con foto e filmati, oltre uno spazio per le domande da parte della stampa e il pubblico.

 

 

Cos’è Arrampicande:

Arrampicande è un progetto nato da un’idea di Pietro Rago per l’organizzazione di spedizioni alpinistiche che coinvolgano persone diversamente abili nella realizzazione di nuove salite sulle montagne del mondo.
La spedizione che verrà presentata si è svolta nella Quebrada Rurec (Cordillera Blanca, Perù) dal 3 al 20 agosto 2017. 

Hanno fatto parte del gruppo Pietro Rago, capospedizione, Silvia Parente (48 anni, non vedente pluricampionessa olimpica di sci e mondiale di arrampicata), Kevin Ferrari (25 anni, triatleta, amputato sopra un ginocchio in seguito a incidente automobilistico), supportati da 9 alpinisti (in ordine alfabetico: Raffaele “Fischer” Agazzi, Carolina Busseni, Riccardo Colosio, Sandro De Toni, Lorenzo Migliari, Luca Ranghiero, Elena Robusti, Luca Sossi “Sox”, Ralf Steinhilber).
La documentazione della spedizione, che prevede l’uscita di un film, di cui verranno proiettati due trailer durante la conferenza, è stata affidata all’alpinista film-maker Mirko Sotgiu (Alpinfoto) assistito dall’alpinista, speleologo ed esperto di sicurezza in fune Giovanni Foti.
Il campo-base della spedizione è stato fissato a 4.000 m di quota sotto la mole dello Chaupi Huanca, o Punta Numa, su cui salgono svariati itinerari di forti alpinisti, tra i quali R. Iannilli, i Ragni di Lecco (Qui Io Vado Ancora) e i fratelli Pou (la recentissima Zerain).
Dettagli sulla spedizione e le vie aperte al link: http://www.arrampicande.it

Gli atleti disabili sono saliti da secondi, assicurati su corde statiche e supportati in salita e in discesa da Lorenzo (per Silvia) e Riccardo (per Kevin). Una tecnica studiata da Giovanni Foti ha ridotto al minimo i rischi che in calata le corde, sfregando sulla roccia, si tranciassero. Secondo gli organizzatori è stato di per se un successo per la spedizione arrivare in Valle; riuscire a scalare sulle placche presenti in Quebrada Rurec è stata la coronazione di un sogno. Il gruppo spera che il progetto possa avere un futuro e possa garantire anche ad altre persone con diversa abilità la possibilità di partecipare a una spedizione alpinistica extraeuropea. 
ll team è stato seguito nella preparazione medica da Spedali Civili di Brescia, reparti di Pneumologia (Gundi Steinhilber) e Cardiologia (Davide Fabbricatore, Annunziata Cotugno, Enrico Vizzardi). Gli esiti dei monitoraggi pre e post spedizione, se significativi, potranno essere oggetto di una pubblicazione scientifica sull’adattamento all’alta quota in brevi spedizioni alpinistiche di sportivi non professionisti.
Kevin ha scalato con una speciale protesi realizzata, per la spedizione da Marco Avaro (Porzio Group).